In breve
L’intervallo va dall’inizio di una contrazione all’inizio della successiva e di solito si accorcia man mano che il travaglio avanza. Al primo figlio, con contrazioni ogni 10 minuti nessuna delle regole citate qui manda ancora in ospedale, se stai bene tu e sta bene il bambino: il Policlinico di Milano indica una contrazione ogni 5 minuti, di 50-60 secondi, per almeno un’ora. Dopo un parto precedente le regole di OHSU, Kaiser Permanente e Boston Medical Center chiedono di muoversi prima, con contrazioni ogni 5-10 minuti. Un intervallo da solo dice poco e non dice quanto manca al parto: conta un ritmo che resta regolare e diventa più lungo e più forte.
Indice
Pronta. Tocca appena inizia una contrazione.
- –Intervallo
- –Durata
- 0Contrazioni
Dopo tre contrazioni vedrai qui quanto manca alla regola 5-1-1.
Le contrazioni restano salvate solo in questo browser. Questo contatore non sostituisce il parere medico.
Da un po’ guardi l’orologio a ogni contrazione. Prima ogni dieci minuti, poi ogni otto, adesso forse ogni cinque. Cosa significano le contrazioni ogni 10 minuti, o ogni 5, dipende soprattutto da due cose: se il ritmo è regolare e se aspetti il primo figlio.
L’intervallo si misura dall’inizio di una contrazione all’inizio della successiva. Il Policlinico di Milano indica di andare in ospedale con una contrazione ogni 5 minuti, di 50-60 secondi, per almeno un’ora; per il primo figlio l’OHSU, un ospedale universitario americano, usa la regola 5-1-1 con valori simili. Altri punti nascita danno numeri diversi, e se hai già partorito le regole americane citate qui chiedono di chiamare prima.
Come si misura l’intervallo tra le contrazioni
L’intervallo, cioè ogni quanto arrivano le contrazioni, va dall’inizio di una contrazione all’inizio della successiva (OHSU, Cleveland Clinic). Se una inizia alle 23:40 e la successiva alle 23:48, sono ogni 8 minuti, qualunque sia stata la durata di ciascuna. La pausa tra le due è più breve, perché comincia solo quando la contrazione finisce: se misuri soltanto le pause, le contrazioni sembrano più ravvicinate di quanto siano.
I passaggi pratici sono in come contare le contrazioni. Il contatore contrazioni online calcola l’intervallo al posto tuo; l’app Contraction Timer mostra anche la media dell’ultima ora e ti avvisa quando il ritmo raggiunge la tua regola, come spiega come calcola l’app.
Come cambia l’intervallo durante il travaglio
All’inizio le contrazioni arrivano spesso in modo irregolare o si fermano e riprendono (Kaiser Permanente). L’AUSL di Piacenza scrive che questa fase può durare ore, a volte giorni, e il servizio sanitario britannico NHS che non c’è uno schema fisso. Anche contrazioni ogni 20 minuti o più rade sono possibili: HealthLinkBC, il servizio sanitario della British Columbia canadese, indica all’inizio 10-20 minuti, la Cleveland Clinic, centro medico statunitense, a volte 30-60. Poi le contrazioni tendono a diventare più lunghe, più forti e più frequenti (NHS). Valori tipici di servizi sanitari diversi:
| Fase | Ogni quanto arrivano | Quanto dura ogni contrazione | Fonte |
|---|---|---|---|
| Inizio | Irregolari, possono fermarsi e riprendere | Circa 30-45 secondi | Kaiser Permanente (Stati Uniti) |
| Travaglio attivo | Ogni 3-5 minuti | 40-70 secondi | Cleveland Clinic (Stati Uniti) |
| Travaglio attivo | Ogni 2-3 minuti | 50-60 secondi | healthdirect (Australia) |
| Periodo dilatante, da circa 3 cm | Circa ogni 5 minuti | Circa 40-60 secondi | Ordine delle ostetriche di Brescia e Mantova |
Le righe non coincidono del tutto: sono valori tipici, e il tuo travaglio può andare diversamente. La tabella delle contrazioni riassume i valori di ogni fase, le fasi del parto spiegano cosa succede in ciascuna.
Contrazioni ogni 10 minuti, ogni 7, ogni 5 o ogni 3: cosa significano
Le indicazioni che seguono valgono per una gravidanza a termine senza complicazioni. Prima delle 37 settimane l’OHSU chiede di contattare subito chi ti segue ai primi segni di travaglio, a prescindere dall’intervallo, e il Policlinico di Milano elenca le contrazioni dolorose prima del termine tra i motivi per andare in ospedale.
Infografica
Cosa significa ogni intervallo
| Primo figlio | Hai già partorito | |
|---|---|---|
| Ogni 10 min | nessuna regola per il primo figlio manda ancora in ospedale, se stai bene tu e sta bene il bambino | OHSU: chiama con contrazioni ogni 5-10 minuti per un’ora |
| Ogni 7 min | ancora più lungo di ogni soglia per il primo figlio: controlla la borsa e come arrivare | Kaiser Permanente e OHSU: è il momento di andare |
| Ogni 5 min | 5-1-1 (OHSU): ogni 5 minuti da un’ora, ciascuna di circa 1 minuto; per il Policlinico di Milano 50-60 secondi | raggiunge ogni soglia per i figli successivi: chiama subito |
| Ogni 3 min | chiama il punto nascita o parti, come hai concordato | chiama il punto nascita o parti, come hai concordato |
Contrazioni ogni 10 minuti
Contrazioni regolari ogni 10 minuti circa possono indicare che il travaglio sta cominciando. Per la Cleveland Clinic le contrazioni del travaglio vero si avvicinano col tempo, per esempio prima ogni 15 minuti, poi ogni 10. Al primo figlio nessuna regola della tabella più sotto manda in ospedale con questo intervallo, finché stai bene tu e sta bene il bambino. L’AUSL di Piacenza considera la casa l’ambiente migliore in questa fase; Kaiser Permanente consiglia musica, una passeggiata o una doccia calda, riposo o sonno se è notte, acqua e qualcosa di leggero da mangiare.
Se hai già partorito, l’OHSU chiede di chiamare con contrazioni ogni 5-10 minuti per un’ora: contrazioni regolari ogni 10 minuti da un’ora sono quindi un motivo per telefonare. Chi ha avuto parti rapidi deve avvisare il medico non appena si accorge che il travaglio è iniziato (Manuale MSD).
Contrazioni ogni 7 minuti
Se hai già partorito, due delle tre regole americane della tabella dicono che è il momento di andare: Kaiser Permanente (ogni 5-7 minuti, almeno 45-60 secondi) e l’OHSU (ogni 5-10 minuti); il Boston Medical Center aspetta i 5-6 minuti. Al primo figlio 7 minuti restano un intervallo più lungo di qualunque soglia della tabella, compresi i circa 6 minuti del Manuale MSD. È un buon momento per controllare che la borsa per il parto sia pronta e che sia chiaro come arrivare.
Contrazioni ogni 5 minuti
Su questo numero si basano molte regole: una contrazione ogni 5 minuti, di 50-60 secondi, per almeno un’ora al Policlinico di Milano; contrazioni regolari circa ogni 5 minuti e intense a Bolzano; per il primo figlio, la 5-1-1 dell’OHSU, cioè ogni 5 minuti per 1 ora, ciascuna di circa 1 minuto. L’NHS dice di chiamare quando le contrazioni regolari arrivano ogni 5 minuti o più spesso. Se hai già partorito, 5 minuti raggiungono tutte le soglie per i figli successivi: chiama subito.
Se le contrazioni ogni 5 minuti sono brevi o quasi senza dolore, vale la pena cronometrarle ancora un po’. Per il Policlinico di Milano le contrazioni di Braxton Hicks si distinguono da quelle del travaglio perché non sono dolorose, e in quel caso non serve andare in ospedale. Per l’ACOG, la società statunitense di ostetricia e ginecologia, quelle del travaglio vero diventano sempre più forti e durano circa 60-90 secondi; healthdirect, il portale sanitario australiano, aggiunge che quelle di Braxton Hicks possono diventare regolari e di solito durano circa 30 secondi. Se continuano, diventano più forti o non sei sicura, chiama.
Contrazioni ogni 3 minuti
La Cleveland Clinic descrive le contrazioni del travaglio attivo come una ogni 3-5 minuti e dice che di solito è il momento di partire quando a quel ritmo durano circa 60 secondi. Kaiser Permanente indica per il primo figlio contrazioni ogni 3-5 minuti per un’ora, troppo dolorose per parlare o camminare. Ogni 3 minuti sono circa 3 contrazioni in 10 minuti: per l’AUSL di Piacenza il travaglio inizia proprio così, con contrazioni forti di circa 60 secondi, e con contrazioni dolorose ogni 3-4 minuti si va al pronto soccorso per una valutazione. L’Ospedale di Macerata indica contrazioni regolari ogni 2-3 minuti per almeno un’ora. Se le tue sono regolari ogni 3 minuti, chiama il punto nascita o parti, come hai concordato.
L’NHS chiede di chiamare con urgenza se hai 6 o più contrazioni ogni 10 minuti o se una contrazione dura più di 2 minuti.
Ogni quanto devono essere le contrazioni per andare in ospedale?
Non esiste un valore unico: ospedali e servizi sanitari danno soglie diverse.
| Fonte | Primo figlio | Hai già partorito |
|---|---|---|
| Policlinico di Milano | Una contrazione ogni 5 minuti, 50-60 secondi, per 1 ora | Non distingue |
| Ospedale di Bolzano | Regolari, circa ogni 5 minuti, e intense | Non distingue |
| AUSL di Piacenza | Dolorose ogni 3-4 minuti | Stessa soglia, soprattutto se non è il primo figlio |
| Ospedale di Macerata | Regolari ogni 2-3 minuti per 1 ora | Non distingue |
| Manuale MSD | Regolari, di almeno 30 secondi, ogni 6 minuti o meno per 1 ora | Dopo parti rapidi, avvisare subito il medico |
| OHSU (Stati Uniti) | 5-1-1: ogni 5 minuti per 1 ora, circa 1 minuto ciascuna | Ogni 5-10 minuti per 1 ora |
| Boston Medical Center (Stati Uniti) | 4-1-1: almeno ogni 4 minuti, circa 1 minuto, per 1 ora | Ogni 5-6 minuti |
| Kaiser Permanente (Stati Uniti) | Ogni 3-5 minuti per 1 ora, almeno 45-60 secondi, troppo dolorose per parlare o camminare | Ogni 5-7 minuti, almeno 45-60 secondi |
| NHS (Regno Unito) | Chiamare con contrazioni regolari ogni 5 minuti o più spesso | Nessuna regola separata |
| healthdirect (Australia) | Contattare il reparto con 2 o più contrazioni dolorose e regolari in 10 minuti | Nessuna regola separata |
La Cleveland Clinic ricorda che i medici usano criteri diversi e consiglia di parlarne con chi ti segue settimane prima della data presunta del parto. Chiedi a una visita di controllo quale regola usa il tuo punto nascita e calcola quanto tempo serve per arrivarci. L’articolo su quando andare in ospedale spiega la regola 5-1-1 e accompagna la decisione.
Perché conta il ritmo più di un singolo numero
Un solo intervallo di 5 minuti può essere un caso. L’ACOG descrive le contrazioni del travaglio vero come regolari, sempre più ravvicinate e presenti anche se riposi o ti muovi; quelle false non hanno uno schema e possono fermarsi se cammini, riposi o cambi posizione. L’ACOG suggerisce di cronometrarle e di vedere se continuano mentre riposi e bevi acqua.
Il Policlinico di Milano chiede un ritmo che duri almeno un’ora, e per il primo figlio lo fanno anche l’OHSU, il Boston Medical Center e Kaiser Permanente. Anche un ritmo regolare non dimostra che il collo dell’utero si stia aprendo: l’ACOG nota che a volte solo una visita vaginale distingue il travaglio vero da quello falso, e Kaiser Permanente scrive che è comune essere rimandate a casa all’inizio del travaglio, finché le contrazioni non diventano più forti.
Quanto manca al parto?
Dall’intervallo da solo nessuno può dirlo. L’NHS scrive che possono passare molte ore, a volte giorni, prima che il travaglio sia stabilito, cioè prima che il collo dell’utero sia dilatato di circa 4 cm. Da lì alla dilatazione completa servono di solito 8-18 ore al primo figlio e spesso 5-12 ore al secondo o al terzo (NHS). L’ACOG indica per l’intero travaglio in genere 12-18 ore al primo figlio e 8-10 ore dopo un parto precedente.
Quanto sia aperto il collo dell’utero lo stabilisce l’ostetrica o il medico con una visita; fino ad allora l’orologio ti mostra se il ritmo sta ancora crescendo. I tempi tipici di ogni fase sono in quanto dura il travaglio.
Chiama subito, a prescindere dalle contrazioni
Se riconosci anche solo uno di questi segnali, non aspettare che le contrazioni rientrino in una regola: chiama subito l’ostetrica, il ginecologo o la sala parto, di giorno come di notte. L’elenco segue il servizio sanitario britannico NHS e l’ACOG, la società statunitense di ostetricia e ginecologia; il Policlinico di Milano indica molti degli stessi segnali.
- Si rompono le acque, anche se non hai ancora contrazioni.
- Il liquido è colorato o ha un cattivo odore.
- Hai perdite di sangue dalla vagina. Qualche striatura di sangue nel tappo mucoso può farne parte: se il sangue è di più, chiama.
- Il bambino si muove meno del solito.
- Hai un dolore forte e continuo che non passa tra una contrazione e l’altra.
- Hai la febbre, cioè 38 °C o più.
- Non hai ancora compiuto 37 settimane e pensi che il travaglio sia iniziato.
- Una contrazione dura più di 2 minuti, oppure hai 6 o più contrazioni in 10 minuti.
- Non sei sicura o sei preoccupata. Puoi chiamare in qualsiasi momento.
Chiama il 112 o il 118 se senti un forte bisogno di spingere e pensi che il bambino stia per nascere.
Fonti di questo elenco: NHS: Signs that labour has begun (2023); NHS: Pregnancy symptoms you need to get help for; ACOG: How to tell when labor begins; Policlinico di Milano, Mangiagalli Center: Quando andare in Ospedale (2024)
Domande frequenti
Quanto manca al parto se le contrazioni sono ogni 5 minuti?
Dall’intervallo da solo non si può prevedere. Per l’NHS, il servizio sanitario britannico, possono passare molte ore o anche giorni prima che il travaglio sia stabilito (circa 4 cm di dilatazione); da lì alla dilatazione completa servono di solito 8-18 ore al primo figlio e spesso 5-12 ore al secondo o al terzo. Quanto sia aperto il collo dell’utero lo stabilisce l’ostetrica con una visita. Con contrazioni regolari ogni 5 minuti chiama il tuo punto nascita e descrivi il ritmo.
Contrazioni ogni 10 minuti: è già il momento di andare in ospedale?
Al primo figlio nessuna delle regole citate in questo articolo manda in ospedale con contrazioni ogni 10 minuti, se stai bene tu e sta bene il bambino. Se hai già partorito, l’OHSU chiede di chiamare con contrazioni regolari ogni 5-10 minuti per un’ora. Prima delle 37 settimane, o se non sei sicura, chiama (OHSU, ACOG).
Ogni quanto devono essere le contrazioni per andare in ospedale?
Dipende dal punto nascita. Il Policlinico di Milano indica una contrazione ogni 5 minuti, di 50-60 secondi, per almeno un’ora; l’AUSL di Piacenza contrazioni dolorose ogni 3-4 minuti; l’Ospedale di Macerata contrazioni regolari ogni 2-3 minuti per almeno un’ora. Chiedi al tuo punto nascita quale regola seguire. Se non ne hai una, chiama quando le contrazioni regolari arrivano ogni 5 minuti o più spesso, come indica l’NHS.
Ogni quanto arrivano le contrazioni all’inizio del travaglio?
Non c’è uno schema fisso (NHS). All’inizio le contrazioni arrivano spesso in modo irregolare o si fermano e riprendono, e durano di solito circa 30-45 secondi (Kaiser Permanente). L’AUSL di Piacenza scrive che questa fase può durare ore, a volte giorni, con pause di varia durata.
Le contrazioni ogni 5 minuti ma quasi senza dolore sono contrazioni del travaglio?
Non per forza. Per il Policlinico di Milano le contrazioni di Braxton Hicks si distinguono da quelle del travaglio perché non sono dolorose, e in quel caso non serve andare in ospedale. Per l’ACOG le contrazioni del travaglio vero diventano sempre più forti e continuano anche se riposi. Continua a cronometrare, riposa e bevi un po’ d’acqua; se continuano, diventano più forti o non sei sicura, chiama.
Cosa fare con contrazioni ogni 3 minuti?
È il ritmo del travaglio attivo (Cleveland Clinic). Per l’AUSL di Piacenza il travaglio inizia con almeno 3 contrazioni in 10 minuti, e con contrazioni dolorose ogni 3-4 minuti serve una valutazione al pronto soccorso. Se il tuo ritmo è regolare, chiama il punto nascita o parti, come hai concordato. L’NHS chiede di chiamare con urgenza se hai 6 o più contrazioni in 10 minuti o se una contrazione dura più di 2 minuti.
Fonti
- OHSU Center for Women's Health: When to come to the hospital
- Cleveland Clinic: Contractions (2024)
- Kaiser Permanente: When should you go to the hospital? (2022)
- Boston Medical Center: How to tell if you're in labor
- healthdirect Australia: Giving birth, contractions (2025)
- ACOG: How to tell when labor begins (2025)
- HealthLinkBC (BC Ministry of Health): Baby's Best Chance, Stages of Labour (2024)
- NHS: Signs that labour has begun (2023)
- NHS: The stages of labour and birth (2023)
- Policlinico di Milano, Mangiagalli Center: Quando andare in Ospedale (2024)
- AUSL di Piacenza: Quando venire in ospedale (2025)
- Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, Comprensorio sanitario di Bolzano: Brochure informativa Ostetricia, Punto nascita (2023)
- ASUR Marche, Ospedale di Macerata, U.O.C. Ostetricia e Ginecologia: Il travaglio e il parto (senza data)
- Ordine Interprovinciale della Professione Ostetrica di Brescia e Mantova: Il travaglio e il parto (senza data)
- Manuale MSD, versione per i pazienti: Travaglio (2024)
Questo articolo non sostituisce il parere medico. Nel dubbio, chiama sempre l’ospedale, il ginecologo o l’ostetrica; in caso di emergenza il 112 o il 118.
