In breve
Quando si rompono le acque senti uscire dalla vagina un liquido incolore e inodore (AUSL di Piacenza), a getto o a gocce continue che non riesci a trattenere; la rottura non fa male. Chiama l’ostetrica, il ginecologo o il punto nascita anche se non hai contrazioni (NHS, Manuale MSD). Il NICE chiede una visita urgente se il liquido è verde, marrone o con sangue, se ha cattivo odore o se il bambino non è in posizione cefalica, e l’NHS chiede di chiamare subito anche prima delle 37 settimane. Il NICE indica che circa il 60% delle donne a termine inizia il travaglio entro 24 ore, il Manuale MSD l’80-90%; se il travaglio non parte, viene proposta l’induzione.
Indice
- Come capire se si sono rotte le acque?
- Rottura delle acque, urina o perdite: come distinguerle?
- Di che colore deve essere il liquido amniotico?
- Si sono rotte le acque: cosa fare?
- Rottura delle acque senza contrazioni: quanto si può aspettare?
- Rottura prematura delle membrane: PROM e PPROM
- Prolasso del cordone ombelicale: se vedi o senti il cordone
Forse hai sentito un «pop» seguito da un getto di liquido. Oppure la biancheria è umida da un’ora e non sai se sia la rottura delle acque.
Se pensi che si siano rotte, chiama l’ostetrica, il ginecologo o il punto nascita, anche se non hai contrazioni. Nella maggior parte delle gravidanze il travaglio inizia prima: a termine, la rottura delle acque prima del travaglio riguarda circa l’8% delle gravidanze (ACOG).
Come capire se si sono rotte le acque?
Il bambino cresce in un sacco pieno di liquido, il sacco amniotico: quando si rompe, il liquido esce dalla vagina. Alcune donne sentono un «pop» seguito da un getto che non riescono a controllare, altre notano solo un filo d’acqua continuo o la biancheria bagnata. La rottura in sé non fa male (Cleveland Clinic).
Per la Cleveland Clinic questi segni fanno pensare a liquido amniotico:
- un liquido sottile e acquoso, non denso e appiccicoso
- un liquido incolore o giallo pallido e senza odore
- una perdita che non riesci a fermare né a trattenere
- più liquido quando ti alzi, ti muovi o hai una contrazione
- contrazioni più forti dopo la perdita, se il travaglio era già iniziato
La quantità cambia da donna a donna. Vicino al termine il liquido è meno di qualche settimana prima e la testa del bambino può fare da tappo: anche una perdita piccola ma continua può essere liquido amniotico (Cleveland Clinic). Per l’AUSL di Piacenza con un getto intenso il dubbio non si pone; se invece gocciola solo un filo d’acqua, metti un assorbente e controlla se più tardi è umido o bagnato.
Rottura delle acque, urina o perdite: come distinguerle?
Verso la fine della gravidanza non è facile capire se le gocce nella biancheria sono liquido amniotico, urina o perdite vaginali (Cleveland Clinic). Per l’AUSL di Piacenza il liquido amniotico è incolore e inodore, a differenza dell’urina (gialla, con l’odore tipico) e delle perdite vaginali (biancastre e un po’ più dense). Queste differenze aiutano:
| Liquido amniotico | Urina | |
|---|---|---|
| Aspetto | Incolore o giallo pallido, sottile | Di solito giallo più scuro |
| Odore | Di solito nessuno | Odore tipico di urina |
| Riesci a trattenerlo? | No | Sì |
| Continua a uscire? | Sì, spesso quando ti muovi o con una contrazione | No: la vescica si svuota e si riempie lentamente |
Il tappo mucoso può comparire come perdita trasparente, rosata o leggermente sanguinolenta (ACOG): l’articolo sul tappo mucoso spiega in cosa si differenzia dall’acqua. Se non sei ancora sicura, la Cleveland Clinic suggerisce questa prova:
- Metti un assorbente pulito, non un tampone.
- Sdraiati per 15-30 minuti.
- Alzati e guarda se esce del liquido.
Se esce, è più probabile che sia liquido amniotico. Annota colore, quantità ed eventuale odore. Può confermarlo solo l’équipe, per esempio con una visita con lo speculum (Manuale MSD) o con una cartina che cambia colore a contatto con il liquido amniotico (Cleveland Clinic).
Di che colore deve essere il liquido amniotico?
Guarda il liquido sull’assorbente: per il Manuale MSD deve essere chiaro e inodore. Al telefono ti chiederanno subito il colore, perché aiuta a decidere con quale urgenza visitarti.
| Colore | Cosa può significare | Cosa fare |
|---|---|---|
| Incolore o giallo pallido | È il liquido atteso | Chiama e segui le indicazioni |
| All’inizio un po’ rosato | Una piccola quantità di sangue, che può esserci quando le acque si rompono (NHS) | Chiama e segnalalo |
| Verde o marrone | Meconio, le prime feci del bambino, nel liquido: può indicare che il bambino è sotto stress (HealthLinkBC) | Chiama e vai subito in ospedale |
| Con sangue, o stai perdendo sangue | Va controllato subito | Vai subito in ospedale; se il sanguinamento è abbondante, chiama il 112 o il 118 (NHS) |
| Cattivo odore, o colore e odore che cambiano dopo | Il NICE chiede di segnalare ogni cambiamento, per individuare un’eventuale infezione | Chiama subito |
Il NICE elenca tra i motivi per essere visitata subito di persona il liquido tinto di meconio o con sangue, il sanguinamento e il liquido maleodorante; Humanitas San Pio X inserisce il liquido tinto tra i segnali per andare subito al Pronto soccorso. In travaglio, il liquido tinto di meconio è tra le situazioni per cui SIGO, AOGOI e AGUI raccomandano il monitoraggio continuo del battito (vedi tracciato in gravidanza). Se non riesci a giudicare il colore, conserva l’assorbente: l’ostetrica potrà guardarlo (NHS).
Infografica
Liquido amniotico: colore e odore
Chiama l’ostetrica, il ginecologo o il punto nascita
- incolore, senza odore
- giallo pallido
Vai subito in ospedale
- verde
- marrone
- con sangue
- cattivo odore
Si sono rotte le acque: cosa fare?
- Segna l’ora.
- Metti un assorbente, non un tampone, così il colore resta visibile.
- Chiama l’ostetrica, il ginecologo o il punto nascita, anche se non hai contrazioni.
- Segui le loro indicazioni. L’ACOG elenca tra i motivi per andare in ospedale le acque rotte senza contrazioni.
Ogni ospedale ha il suo percorso d’ingresso: a Piacenza si arriva dal Pronto soccorso generale, che indirizza al pronto soccorso ostetrico; al Policlinico di Milano si suona il campanello del Pronto Soccorso/Accettazione ostetrico. Chiedi al tuo punto nascita da dove entrare.
Al telefono ti faranno domande come queste (Cleveland Clinic, NICE):
- Quando è successo?
- Quanto liquido è uscito, di che colore è e ha odore?
- Hai contrazioni?
- Il bambino si muove come al solito?
- Stai perdendo sangue o hai un dolore costante?
- Il tampone vagino-rettale per lo streptococco era positivo?
- A che settimana sei e come è posizionato il bambino?
Il tampone vagino-rettale per lo streptococco beta-emolitico, o di gruppo B, si fa a 36-37 settimane; se è positivo, in travaglio si fa la profilassi antibiotica per prevenire un’infezione del neonato (Bolzano). A Macerata chi ha il tampone positivo deve venire in ospedale alla rottura delle acque anche se il liquido è limpido, per iniziare l’antibiotico.
Per la prima telefonata il NICE aggiunge segni di rischio: se ce n’è uno, o se hai dubbi, indica di andare subito in ospedale per una visita urgente. Oltre a quelli già visti (liquido tinto o con sangue, cattivo odore, sanguinamento, bambino che si muove meno) ci sono:
- il bambino è podalico o in posizione trasversa
- sei portatrice di streptococco di gruppo B e hai un piano per l’antibiotico in travaglio
- non ti senti bene o hai un dolore addominale continuo
- l’équipe ha rilevato che il bambino non cresce come dovrebbe oppure che la placenta è bassa
Senza fattori di rischio il NICE prevede una visita di persona entro 12 ore, e il prima possibile se sei preoccupata o vuoi essere indotta subito. In Italia il Policlinico di Milano scrive di andare in ospedale abbastanza velocemente, soprattutto se il liquido non è chiaro, l’AUSL di Piacenza appena pensi che le acque si siano rotte. Segui quindi le indicazioni del tuo punto nascita e, nel dubbio, chiama subito.
In ospedale l’équipe controlla che si tratti davvero di liquido amniotico e come sta il bambino; se non è certo che il travaglio sia iniziato, il bambino viene monitorato per circa un’ora (Manuale MSD). Il NICE propone l’esame con lo speculum solo se c’è incertezza e, senza contrazioni, evita l’esplorazione con le dita.
Rottura delle acque senza contrazioni: quanto si può aspettare?
Per l’ACOG la maggior parte delle donne entra in travaglio nelle ore successive alla rottura delle acque. Per il NICE il 60% delle donne a termine inizia il travaglio entro 24 ore, per il Manuale MSD l’80-90% di quelle con rottura delle acque vicino alla data prevista.
Il tempo conta perché, senza il liquido attorno al bambino, il rischio di infezione aumenta un poco (NHS): i batteri vaginali risalgono più facilmente nell’utero e possono infettare la donna, il bambino o entrambi (Manuale MSD). Per il NICE il rischio di un’infezione grave del neonato dopo la rottura delle acque a termine è dell’1%, contro lo 0,5% con le membrane integre, e cresce con le ore tra la rottura e la nascita.
Per questo si parla di induzione. Se il travaglio non inizia dopo diverse ore e il bambino è a termine, per il Manuale MSD la donna viene ricoverata per l’induzione. Il NICE offre una scelta: induzione il prima possibile oppure attesa fino a circa 24 ore, e poi induzione se il travaglio non è partito; con un tampone positivo per lo streptococco di gruppo B in questa gravidanza propone l’induzione immediata. I tempi li decidi con la tua équipe.
Se aspetti che il travaglio inizi, NICE e NHS indicano di:
- misurare la temperatura ogni 4 ore da sveglia e segnalare se è alta: per l’NHS di solito è sopra i 37,5 °C, ma può servire chiamare prima, quindi chiedi all’ostetrica da quale valore
- segnalare subito ogni cambiamento di colore o di odore del liquido
- chiamare subito se il bambino si muove meno del solito
- sapere che bagno e doccia non risultano associati a più infezioni, mentre i rapporti sessuali potrebbero esserlo
Quando iniziano le contrazioni, cronometrale. Il contatore contrazioni online gratuito funziona nel browser e l’app ti avvisa quando le contrazioni raggiungono la regola 5-1-1. Quando andare in ospedale spiega il passo successivo e le fasi del parto quello che viene dopo. Se hai ancora tempo, finisci la borsa parto.
Rottura prematura delle membrane: PROM e PPROM
I medici chiamano la rottura delle acque prima dell’inizio del travaglio rottura prematura delle membrane, in sigla PROM dall’inglese; prima delle 37 settimane si parla di PROM pretermine, o PPROM (ACOG, Cleveland Clinic). Per l’ACOG la PROM pretermine riguarda circa il 2-3% delle gravidanze negli Stati Uniti. È una situazione diversa, perché il bambino potrebbe nascere prima del tempo: se le acque si rompono prima delle 37 settimane, chiama subito il punto nascita (NHS).
Prolasso del cordone ombelicale: se vedi o senti il cordone
Raramente, dopo la rottura delle acque il cordone ombelicale scivola attraverso il collo dell’utero. Il RCOG, il collegio britannico di ostetricia e ginecologia, stima il prolasso del cordone tra lo 0,1% e lo 0,6% dei parti. Se vedi o senti il cordone in vagina, chiama subito il 112 o il 118: per il RCOG è un’emergenza. Mettiti in ginocchio con i gomiti e le mani a terra e piegati in avanti fino all’arrivo dei soccorsi; non cercare di rimettere il cordone dentro e non toccarlo. L’ambulanza ti porta in un ospedale con un reparto ostetrico completo (RCOG).
Chiama subito, a prescindere dalle contrazioni
Se riconosci anche solo uno di questi segnali, non aspettare che le contrazioni rientrino in una regola: chiama subito l’ostetrica, il ginecologo o la sala parto, di giorno come di notte. L’elenco segue il servizio sanitario britannico NHS e l’ACOG, la società statunitense di ostetricia e ginecologia; il Policlinico di Milano indica molti degli stessi segnali.
- Si rompono le acque, anche se non hai ancora contrazioni.
- Il liquido è colorato o ha un cattivo odore.
- Hai perdite di sangue dalla vagina. Qualche striatura di sangue nel tappo mucoso può farne parte: se il sangue è di più, chiama.
- Il bambino si muove meno del solito.
- Hai un dolore forte e continuo che non passa tra una contrazione e l’altra.
- Hai la febbre, cioè 38 °C o più.
- Non hai ancora compiuto 37 settimane e pensi che il travaglio sia iniziato.
- Una contrazione dura più di 2 minuti, oppure hai 6 o più contrazioni in 10 minuti.
- Non sei sicura o sei preoccupata. Puoi chiamare in qualsiasi momento.
Chiama il 112 o il 118 se senti un forte bisogno di spingere e pensi che il bambino stia per nascere.
Fonti di questo elenco: NHS: Signs that labour has begun (2023); NHS: Pregnancy symptoms you need to get help for; ACOG: How to tell when labor begins; Policlinico di Milano, Mangiagalli Center: Quando andare in Ospedale (2024)
Domande frequenti
Come capire se si sono rotte le acque?
Il liquido amniotico è incolore e inodore (AUSL di Piacenza), sottile e acquoso, e continua a uscire anche se provi a trattenerlo; l’urina ha il suo odore e si ferma quando la vescica è vuota (Cleveland Clinic). Metti un assorbente pulito, sdraiati per 15-30 minuti, poi alzati e guarda se esce altro liquido. Se hai ancora dubbi chiama: l’équipe può verificare con una visita.
Cosa succede se si rompono le acque ma non ho contrazioni?
Chiama comunque l’ostetrica, il ginecologo o il punto nascita: lo indicano l’NHS e il Manuale MSD, e l’ACOG elenca le acque rotte senza contrazioni tra i motivi per andare in ospedale. Di solito il travaglio inizia entro 24 ore. Se non inizia, si propone l’induzione per ridurre il rischio di infezione (Manuale MSD, NICE).
Quanto tempo passa tra la rottura delle acque e il parto?
Varia. Per il NICE circa il 60% delle donne a termine inizia il travaglio entro 24 ore, per il Manuale MSD l’80-90%. Se il travaglio non parte, si propone l’induzione, subito o dopo un’attesa fino a circa 24 ore (NICE): l’équipe ti propone un piano in base alla tua situazione, compreso l’esito del tampone per lo streptococco di gruppo B.
Dopo la rottura delle acque il bambino si muove normalmente?
Sì, il bambino dovrebbe muoversi come al solito. Il NICE chiede di dirlo subito all’équipe se dopo la rottura delle acque si muove meno, e l’NHS elenca il bambino che si muove meno del solito tra i motivi per chiamare con urgenza.
Di che colore è il liquido amniotico?
Di solito è incolore o giallo pallido e non ha odore. Verde o marrone indica meconio, le prime feci del bambino: HealthLinkBC chiede di andare in ospedale se il liquido è verde, Humanitas San Pio X di andare subito al Pronto soccorso se è tinto. Anche un liquido con sangue o con cattivo odore va controllato subito (NICE).
Dopo la rottura delle acque posso fare la doccia?
Il NICE e l’NHS scrivono che bagno e doccia dopo la rottura delle acque non risultano associati a più infezioni, mentre i rapporti sessuali potrebbero esserlo. Chiedi comunque all’ostetrica cosa consiglia nel tuo caso.
Fonti
- Manuale MSD, versione per i pazienti: Travaglio (2024)
- Policlinico di Milano, Mangiagalli Center: Quando andare in Ospedale (2024)
- AUSL di Piacenza: Quando venire in ospedale (2025)
- Humanitas San Pio X: Contrazioni, quando è il momento di andare in ospedale? (2018)
- Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, Comprensorio sanitario di Bolzano: Brochure informativa Ostetricia, Punto nascita (2023)
- ASUR Marche, Ospedale di Macerata, U.O.C. Ostetricia e Ginecologia: Il travaglio e il parto (senza data)
- SIGO, AOGOI, AGUI (Fondazione Confalonieri Ragonese): Monitoraggio cardiotocografico in travaglio, Raccomandazioni n. 6 (2018)
- NICE: Intrapartum care, guideline NG235 (2023, aggiornata 2026)
- NHS: Signs that labour has begun (2023)
- NHS: Vaginal bleeding in pregnancy (2026)
- ACOG: How to Tell When Labor Begins, patient FAQ (reviewed 2025)
- ACOG: Labor Induction, patient FAQ (reviewed 2025)
- ACOG: Prelabor Rupture of Membranes, Practice Bulletin 217 (2020, reaffirmed 2026)
- Cleveland Clinic: Water Breaking (2022)
- HealthLinkBC (BC Ministry of Health): The first stage of labour, early phase (2013)
- RCOG: Umbilical cord prolapse in late pregnancy, patient information (2025)
- RCOG: Umbilical Cord Prolapse, Green-top Guideline No. 50 (2014)
Questo articolo non sostituisce il parere medico. Nel dubbio, chiama sempre l’ospedale, il ginecologo o l’ostetrica; in caso di emergenza il 112 o il 118.
