Segnali del parto

Sintomi di inizio travaglio: come capire che sta per cominciare

In breve

Nei giorni o nelle settimane prima del travaglio puoi notare la pancia che scende, la perdita del tappo mucoso, mal di schiena, feci più morbide o un’ondata di energia. Nessuno di questi segnali dice quando comincerà. Il travaglio sta iniziando quando le contrazioni diventano più frequenti e ritmiche, con intervalli che si accorciano (Ministero della Salute), o quando si rompono le acque. Se si rompono le acque chiama sempre. Per le contrazioni segui la regola del tuo punto nascita: il Policlinico di Milano indica una contrazione ogni 5 minuti, di 50-60 secondi, per almeno un’ora, l’NHS di chiamare con contrazioni regolari ogni 5 minuti o più spesso.

Indice
  1. Quando inizia di solito il travaglio?
  2. Sintomi di inizio travaglio: i segnali precoci
  3. Segnali che il travaglio è iniziato
  4. Quanto dura la fase iniziale del travaglio?
  5. Ci sono segnali di parto imminente?
  6. Quando chiamare l’ostetrica o andare in ospedale

I sintomi di inizio travaglio più chiari sono contrazioni che diventano più frequenti e ritmiche, con intervalli che si accorciano, e la rottura delle acque. Per il Ministero della Salute le contrazioni di questo tipo sono i sintomi del travaglio, e a quel punto è opportuno presentarsi al punto nascita. Dopo la rottura delle acque chiama sempre l’ostetrica o il punto nascita: per la maggior parte delle donne le contrazioni iniziano entro 24 ore (MedlinePlus).

Prima possono esserci segnali che il travaglio si avvicina: la pancia che scende, la perdita del tappo mucoso, mal di schiena, feci più morbide. Possono comparire nell’arco di più giorni e nessuno dice l’ora esatta.

Quando inizia di solito il travaglio?

Nella maggior parte dei casi il parto avviene intorno alle 40 settimane e in modo spontaneo (Ministero della Salute), ma non c’è modo di sapere con esattezza quando comincerà il travaglio. L’ACOG, la società statunitense di ostetricia e ginecologia, scrive che la maggior parte delle donne partorisce tra le 38 e le 41 settimane. Per il Manuale MSD il travaglio inizia in genere entro due settimane, prima o dopo, dalla data presunta; per MedlinePlus, il sito di salute della biblioteca nazionale di medicina degli Stati Uniti, a termine può iniziare da 3 settimane prima a 2 settimane dopo.

Cosa lo faccia partire non è del tutto chiaro. Per l’ACOG possono avere un ruolo i cambiamenti ormonali. La Cleveland Clinic, centro medico statunitense, descrive le prostaglandine, che aiutano ad aprire il collo dell’utero e causano le contrazioni, e l’ossitocina, che il corpo rilascia quando il bambino preme sul collo dell’utero.

Infografica

Dai primi segnali alla telefonata

  1. Giorni o settimane prima

    Segnali precoci

    • la pancia scende
    • perdita del tappo mucoso
    • mal di schiena, feci più morbide o un’ondata di energia
  2. Il travaglio sta iniziando

    Segni chiari

    • contrazioni regolari che si avvicinano, si allungano e si rafforzano
    • si rompono le acque: le contrazioni iniziano di solito entro 24 ore
  3. È ora di chiamare

    Chiama l’ostetrica o il punto nascita

    • se si rompono le acque
    • per le contrazioni vale la regola del tuo punto nascita: le indicazioni vanno da una contrazione ogni 5 minuti a una ogni 10
Riassunto dal testo. Nessuno dei segnali precoci dice quando comincerà il travaglio.

Sintomi di inizio travaglio: i segnali precoci

Puoi notare alcuni di questi cambiamenti, tutti o nessuno, prima che il travaglio cominci. I tempi cambiano molto da donna a donna.

La pancia scende

Il Ministero della Salute scrive che nel periodo che precede il parto la donna avverte che il fondo dell’utero si abbassa. Per l’ACOG è la sensazione che il bambino sia sceso e che la testa si sia sistemata in profondità nel bacino. La pancia sembra più bassa e si respira meglio, perché c’è meno pressione sui polmoni, ma capita di dover andare in bagno più spesso, perché il bambino preme sulla vescica (MedlinePlus). Può succedere da qualche settimana a poche ore prima del travaglio (ACOG). Al primo figlio avviene spesso qualche settimana prima della nascita; se hai già partorito, può non succedere finché il travaglio non è iniziato (MedlinePlus).

Perdita del tappo mucoso

Durante la gravidanza un tappo di muco denso chiude il collo dell’utero. Quando il collo comincia ad aprirsi, anche alcuni giorni prima del travaglio o proprio al suo inizio, il tappo viene spinto fuori: puoi notare più perdite trasparenti, rosate o un po’ striate di sangue, e alcune donne espellono il tappo tutto intero (ACOG). L’AUSL di Piacenza le descrive gelatinose e filanti, spesso striate di sangue rosso scuro, marroncino o rosso brillante, e precisa che non sono un segno inequivocabile di inizio travaglio.

Quanto manca al travaglio varia. Per il Manuale MSD l’eliminazione del tappo non è l’inizio del travaglio, ma spesso segnala che inizierà entro la settimana successiva; per l’NHS, il servizio sanitario britannico, il travaglio può seguire presto o richiedere alcuni giorni, e a volte il tappo non si vede affatto. Se perdi più sangue, chiama subito l’ospedale o l’ostetrica (NHS). Cosa è normale lo spiega l’articolo sul tappo mucoso.

Contrazioni preparatorie

Le contrazioni di Braxton Hicks possono andare e venire per molte settimane prima del travaglio e si sentono di più a fine giornata (ACOG). Il Policlinico di Milano le definisce non dolorose e precisa che per queste non serve andare in ospedale; l’ACOG scrive che a volte fanno anche molto male. Se con il riposo e un po’ d’acqua passano, non erano contrazioni del travaglio (ACOG). Come distinguerle lo spiega l’articolo sulle contrazioni di Braxton Hicks; se si fermano e ricominciano per giorni, leggi i prodromi del travaglio.

Mal di schiena e feci più morbide

Avvicinandosi il travaglio puoi avere mal di schiena o una sensazione di pesantezza (NHS). Alcune donne hanno bisogno di andare spesso in bagno, perché la testa del bambino preme sull’intestino (NHS): se le feci sono più morbide del solito, può darsi che il travaglio stia iniziando (MedlinePlus). La diarrea prima del parto può quindi essere un segnale, ma da sola non dice quando comincerà il travaglio.

Sindrome del nido

Molte donne sentono un’improvvisa voglia di pulire, riordinare o finire la cameretta poco prima del travaglio: è la «sindrome del nido». La Cleveland Clinic la elenca tra i segni che possono far pensare a un travaglio vicino; MedlinePlus è più cauta e scrive che questa teoria non ha basi scientifiche, anche se tante donne sentono quel bisogno.

Segnali che il travaglio è iniziato

Due cambiamenti dicono più di qualsiasi segnale precoce: contrazioni che trovano un ritmo e la rottura delle acque.

Contrazioni con un ritmo

Le contrazioni del travaglio arrivano a intervalli regolari e si avvicinano col tempo. Continuano anche se ti riposi o ti muovi, diventano sempre più forti e il dolore parte di solito dalla schiena e arriva davanti; l’ACOG lo paragona ai dolori mestruali. Per il Manuale MSD all’inizio possono essere deboli, irregolari e distanziate, poi diventano più lunghe, più forti e più ravvicinate.

Quanto durano e ogni quanto arrivano dipende da quanto è avanzato il travaglio. La Cleveland Clinic indica per la fase iniziale contrazioni di 20-30 secondi, che possono arrivare ogni 30-60 minuti. L’AUSL di Piacenza considera iniziato il travaglio con almeno 3 contrazioni in 10 minuti, di circa 60 secondi e così forti da non riuscire facilmente a parlare. MedlinePlus descrive quelle del travaglio vero come lunghe 30-70 secondi e distanziate di circa 5-10 minuti, tanto forti da non permettere di parlare o di ridere. I valori tipici di ogni fase sono in quanto dura il travaglio.

L’ACOG riassume le differenze così:

Contrazioni preparatorieContrazioni del travaglio
RitmoNessuno schema, non si avvicinanoRegolari, sempre più vicine
Riposo o movimentoPossono fermarsi se cammini, ti riposi o cambi posizioneContinuano
IntensitàDeboli, non diventano molto più fortiSempre più forti
Dove si sentonoDi solito solo davantiDi solito partono dalla schiena e arrivano davanti

L’ACOG aggiunge che a volte solo una visita vaginale mostra se il collo dell’utero sta cambiando. Cronometrare le contrazioni per circa un’ora aiuta a capire se si forma uno schema: puoi segnarle in un diario delle contrazioni o usare un timer.

Si rompono le acque

Quando si rompe il sacco con il liquido che avvolge il bambino puoi sentire un filo d’acqua che scende o un getto. Chiama l’ostetrica o il punto nascita e segui le loro istruzioni, anche se non hai ancora contrazioni. Il liquido amniotico è incolore e inodore, a differenza dell’urina (AUSL di Piacenza); se è colorato o ha un cattivo odore, o se perdi sangue, avvisa subito l’ostetrica (NHS). Nella maggior parte dei casi le contrazioni iniziano entro 24 ore (MedlinePlus): per il Manuale MSD succede all’80-90% delle donne con rottura delle acque vicino alla data presunta, per il NICE, l’ente che in Inghilterra scrive le linee guida sanitarie, al 60%. Cosa controllare lo spiega l’articolo sulla rottura delle acque.

Quanto dura la fase iniziale del travaglio?

La fase iniziale, che i punti nascita italiani chiamano spesso periodo prodromico, è la prima delle fasi del parto: il collo dell’utero si ammorbidisce, si assottiglia e comincia ad aprirsi. Per l’NHS può durare ore o a volte giorni. Per la Cleveland Clinic dura di solito 6-12 ore, ed è prolungata oltre 20 ore al primo figlio e oltre 14 se hai già partorito. Per il Manuale MSD sono in media 8 ore al primo figlio e 5 nelle gravidanze successive.

Non procede sempre senza interruzioni: per il NICE è un periodo non necessariamente continuo, e le contrazioni possono diradarsi per un po’ prima di riprendere. Se tutto va bene, di solito ti consigliano di restare a casa (NHS). Di questa fase parla l’articolo sui prodromi del travaglio.

Ci sono segnali di parto imminente?

Molte donne si chiedono se esistano segnali che il travaglio inizierà entro 24-48 ore. Le fonti di questo articolo non ne indicano nessuno, e l’ACOG scrive che non c’è modo di sapere con esattezza quando comincerà il travaglio. Il più vicino è la rottura delle acque, dopo la quale nella maggior parte delle donne il travaglio inizia entro un giorno. Gli altri segnali hanno intervalli molto ampi: il bambino può scendere settimane o poche ore prima, dopo il tappo mucoso possono passare giorni, e per feci più morbide o mal di schiena nessuna di queste fonti indica un intervallo.

Quando chiamare l’ostetrica o andare in ospedale

Chiedi al tuo punto nascita, molto prima della data presunta, quale regola seguire, perché i valori cambiano da un posto all’altro:

  • Policlinico di Milano: una contrazione ogni 5 minuti, lunga 50-60 secondi, per almeno un’ora.
  • Ospedale di Bolzano: contrazioni regolari, circa ogni 5 minuti, e intense.
  • Manuale MSD: contrazioni regolari di almeno 30 secondi a intervalli di circa 6 minuti o meno, per un’ora.
  • AUSL di Piacenza: contrazioni dolorose ogni 3-4 minuti, soprattutto se non è il primo figlio.

All’estero l’NHS chiede di chiamare con contrazioni regolari ogni 5 minuti o più spesso, la Cleveland Clinic con contrazioni ogni cinque minuti per almeno un’ora, MedlinePlus con contrazioni regolari e dolorose ogni 5-10 minuti per 60 minuti o di 60-90 secondi. Se hai dubbi, chiama comunque: l’ACOG consiglia di farlo quando pensi di essere in travaglio o non ne sei sicura. Qualunque regola segua, chiama quando si rompono le acque, con o senza contrazioni (Cleveland Clinic). Chiama subito anche con perdite di sangue o se il bambino si muove meno del solito (NHS), e se hai un dolore forte e continuo, senza sollievo tra una contrazione e l’altra (ACOG). Il Policlinico di Milano e l’AUSL di Piacenza indicano anche una pressione arteriosa pari o superiore a 140/90.

La Cleveland Clinic chiede aiuto immediato per:

  • dolore al petto
  • capogiri o svenimento
  • nausea e vomito forti
  • mancanza di respiro
  • gonfiore a gambe, braccia o viso

Se senti un forte bisogno di spingere e pensi che il bambino stia per nascere, l’NHS indica di chiamare l’ambulanza: in Italia il numero è il 112 o il 118.

La regola 5-1-1 è spiegata in quando andare in ospedale. Nell’app Contraction Timer imposti la regola del tuo punto nascita, o una tua, e l’app ti avvisa quando le contrazioni la raggiungono (come calcola l’app). L’ACOG consiglia di preparare la borsa prima dell’inizio del travaglio e di tenerla a portata di mano: cosa metterci è nell’articolo sulla borsa per il parto.

Chiama subito, a prescindere dalle contrazioni

Se riconosci anche solo uno di questi segnali, non aspettare che le contrazioni rientrino in una regola: chiama subito l’ostetrica, il ginecologo o la sala parto, di giorno come di notte. L’elenco segue il servizio sanitario britannico NHS e l’ACOG, la società statunitense di ostetricia e ginecologia; il Policlinico di Milano indica molti degli stessi segnali.

  • Si rompono le acque, anche se non hai ancora contrazioni.
  • Il liquido è colorato o ha un cattivo odore.
  • Hai perdite di sangue dalla vagina. Qualche striatura di sangue nel tappo mucoso può farne parte: se il sangue è di più, chiama.
  • Il bambino si muove meno del solito.
  • Hai un dolore forte e continuo che non passa tra una contrazione e l’altra.
  • Hai la febbre, cioè 38 °C o più.
  • Non hai ancora compiuto 37 settimane e pensi che il travaglio sia iniziato.
  • Una contrazione dura più di 2 minuti, oppure hai 6 o più contrazioni in 10 minuti.
  • Non sei sicura o sei preoccupata. Puoi chiamare in qualsiasi momento.

Chiama il 112 o il 118 se senti un forte bisogno di spingere e pensi che il bambino stia per nascere.

Fonti di questo elenco: NHS: Signs that labour has begun (2023); NHS: Pregnancy symptoms you need to get help for; ACOG: How to tell when labor begins; Policlinico di Milano, Mangiagalli Center: Quando andare in Ospedale (2024)

Domande frequenti

Quali sono i primi sintomi del travaglio?

Tra i segnali precoci ci sono la pancia che scende, la perdita del tappo mucoso, spesso rosato o striato di sangue, il mal di schiena, le feci più morbide e le contrazioni preparatorie irregolari. Il travaglio sta iniziando quando le contrazioni diventano più frequenti e ritmiche, con intervalli che si accorciano (Ministero della Salute). Se le acque si rompono per prime, le contrazioni iniziano di solito entro 24 ore (MedlinePlus). Puoi notare alcuni di questi segnali prima del travaglio, oppure nessuno.

Quali sono i segnali di parto imminente?

Nessun segnale dice con esattezza quando comincerà il travaglio. L’ACOG elenca quattro cambiamenti che possono indicare che sta per iniziare: la pancia che scende, la perdita del tappo mucoso, la rottura delle acque e le contrazioni. Puoi notarne alcuni, tutti o nessuno. Sono le contrazioni che mantengono un ritmo regolare e si avvicinano a indicare che il travaglio è in corso.

Ci sono segnali che il travaglio inizierà entro 24-48 ore?

Nessun segnale lo prevede in modo affidabile. Il più vicino è la rottura delle acque: per la maggior parte delle donne le contrazioni iniziano entro 24 ore (MedlinePlus, Manuale MSD, NICE). Il bambino può scendere settimane prima, e dopo la perdita del tappo mucoso il travaglio attivo può essere ancora lontano giorni (MedlinePlus), anche se per il Manuale MSD spesso inizia entro la settimana successiva.

La diarrea prima del parto è un segnale di travaglio?

Può esserlo. MedlinePlus scrive che feci più morbide del normale possono indicare che stai entrando in travaglio, e l’NHS mette lo stimolo di andare in bagno tra i segni che il travaglio potrebbe iniziare, perché la testa del bambino preme sull’intestino. Da sola non dice quando comincerà.

Cos’è la sindrome del nido?

È la voglia improvvisa di pulire, riordinare o finire la cameretta poco prima del travaglio, in inglese nesting. La Cleveland Clinic la elenca tra i segni che possono far pensare a un travaglio vicino. MedlinePlus è più cauta: scrive che questa teoria non ha basi scientifiche, anche se molte donne sentono quel bisogno.

Il travaglio può iniziare e poi fermarsi?

Sì. Il NICE descrive la fase latente come un periodo non necessariamente continuo, e l’NHS scrive che può durare ore o a volte giorni. L’AUSL di Piacenza parla di contrazioni che possono fermarsi e riprendere più tardi, con pause di varia durata.

Fonti

  1. Ministero della Salute: Parto (2024)
  2. Manuale MSD, versione per i pazienti: Travaglio (2024)
  3. Manuale MSD, versione per i pazienti: Sanguinamento vaginale alla fine della gravidanza (2025)
  4. Policlinico di Milano, Mangiagalli Center: Quando andare in Ospedale (2024)
  5. AUSL di Piacenza: Quando venire in ospedale (2025)
  6. Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, Comprensorio sanitario di Bolzano: Brochure informativa Ostetricia, Punto nascita (2023)
  7. ACOG: How to Tell When Labor Begins (FAQ, reviewed 2025)
  8. NHS: Signs that labour has begun (2023)
  9. MedlinePlus (U.S. National Library of Medicine): Am I in labor? (2026)
  10. Cleveland Clinic: Stages of Labor (2025)
  11. Cleveland Clinic: Contractions (2024)
  12. NICE: Intrapartum care, guideline NG235 (2023, updated 2026)

Questo articolo non sostituisce il parere medico. Nel dubbio, chiama sempre l’ospedale, il ginecologo o l’ostetrica; in caso di emergenza il 112 o il 118.

Quando inizia il travaglio, hai le mani occupate

Scarica Contraction Timer oggi e prova il pulsante una volta. L’app è gratis e non serve un account.

Disponibile su Google Play App per iPhone in arrivo

Inquadra il codice con il telefono per scaricare l’app.

Scarica il contatore contrazioni Gratis App per iPhone in arrivo Scarica l’app Contatore online